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_____L'antica professione del'arrotino è andata oggi quasi scomparendo, ma un tempo ad essa era legata una nobile tradizione contadina.
Come molti artigiani, nel '700 la loro era un'attività prevelentemente ambulante. I loro strumenti di lavoro dovevano essere quindi facilmente trasportabili e spesso, come nella professione dell'arrotino, erano opera di un fervido senso pratico.
Come illustrato nella fotografia della ricostruzione a lato, la ruota di legno fungeva da trasmissione per la mola, ma una volta capovolto il banchetto, trasformava lo stesso in una sorta di carriola, quindi agevolmete trasportabile.
Così facendo l'arrotino poteva spostarsi da paese in paese, dove solitamente si fermava solo alcuni giorni, chiedendo ospitalità nei grandi cortili contadini e passando spesso la notte nei fienili o nelle stalle.
Per raffreddare le mole, surriscaldate dall'attrito nell'affilatura di coltelli, forbici ed attrezzi contadini, veniva usata dell'acqua, che scendeva goccia a goccia da un barattolo messo un po più in alto. |
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