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Dim.: |
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l. 80 × p. 80 × h. 180 cm |
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Scala: |
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1:8 |
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Anno: |
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2005 |
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Materiali utilizzati: |
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Legno, terra, stucco, paglia |
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Note: |
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Opera dedicata alle straordinarie qualità estetiche dell’architettura tradizionale dell’Africa occidentale rivisitata in una chiave contemporanea. In particolare il lavoro riprende la struttura principale di una moschea del venerdì presente nella zona di Agades, in Niger. L’edificio è interamente realizzato con legno e fango, ha come caratteristica la presenza di picchetti di legno che hanno la doppia funzione di consolidare e proteggere la struttura (drenando l’umidità interna attraverso le fibre) e di impalcatura per annuali rifacimenti dell’intonaco.
Ad un primo impatto visivo si resta impressionati del numeroso gioco di ombre e colori presenti sia sulle facciate dell’edificio che sulle pareti circostanti ed in particolare in alto dove grazie ad un gioco di luci viene raffigurata una croce stilizzata, avvicinandosi poi all’opera e in particolare scrutando il suo interno attraverso le numerose finestre presenti sulle quattro facciate è possibile immergersi nei paesaggi, personaggi e soprattutto architetture dell’intera zona occidentale dell’Africa (Mali, Burkina Faso, Niger, Nigeria) attraverso la visione di immagini fotografiche e di suoni tribali che invadono l’intera area dell’opera grazie alla presenza di due casse presenti al suo interno. Tale opera architettonica vuole testimoniare una peculiare creatività e potenza estetica, dimostrando questo splendido materiale che è la terra, materiale di base usata al suo potenziale massimo. |
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